L’omaggio della rete commerciale ad Aldrovandi e a Cenacchi
[31.01.2012] La platea in piedi a tributare il plauso all’amministratore delegato Lindo Aldrovandi. È la cartolina spedita al 2012 dalla 7ª riunione della forza vendita italiana. Una convention emozionante quella che sabato scorso ha chiuso i lavori con un omaggio al principale artefice di una galoppata che ha segnato nel 2011 un nuovo successo.
Un fatturato di 62.000.000 di euro che sono valsi un incremento del 14% rispetto al 2010. ‹‹Ci sono persone che, attraverso le proprie scelte, incidono sulle vite degli altri - ha detto un Luigi Maestrami (nella foto a destra) visibilmente commosso -. Il loro destino si intreccia con quello di decine o centinaia di altre persone. Quando si combatte coerentemente per l’affermazione di un’idea e non ci si arrende di fronte agli ostacoli, allora si è capaci di trasformare la realtà e di realizzare i propri sogni. Se noi tutti oggi siamo qui, lo dobbiamo a una persona in particolare. Che a un certo punto della sua biografia avrebbe potuto decidere di dedicarsi ad altro. Il suo nome è Lindo Aldrovandi››. 
Se l’omaggio ad Aldrovandi ha chiuso una duegiorni densa di significati, quello al presidente e fondatore di Renner Sayerlack e Renner Italia, Alexandre Cenacchi (nella foto in basso a sinistra è insieme ad Aldrovandi), ha aperto i lavori del sabato bolognese.
Giunto dal Brasile con il direttore Renner Sayerlack, Rolando Marini, Cenacchi ha ripercorso una vita straordinaria. Iniziata nel 1939, quando il padre Olindo, partito da Minerbio a caccia di futuro, era approdato a Sao Paulo. Cenacchi ha svelato il solo segreto che gli ha permesso di fondare e far crescere il colosso industriale leader di mercato in Sudamerica, che è anche azionista di riferimento di Renner Italia: ‹‹Lavorare, lavorare, lavorare. In Brasile abbiamo a lungo dovuto fronteggiare un’inflazione spaventosa. I prezzi cambiavano tre volte in 24 ore. In quei momenti difficili potevi perdere anche due clienti al giorno. Ma, se rimboccavi le maniche e non ti facevi abbattere dalle difficoltà, allora riuscivi a prendere cinque nuovi clienti››.
Scorrevano le immagini di una esperienza da romanzo alle spalle del presidente. Quelle di quando, all’inizio degli anni ’60, dirigeva la filiale Olivetti a Brasilia. Quelle del matrimonio con Aparecida. E ancora: quelle del primissimo e angusto quartier generale di Sayer Lack Brasile a Sao Paulo nel 1968. Diapositive ingiallite che gli hanno consegnato una verità da condividere: ‹‹Non fai mai il lavoro che ti piace. Ti innamori di ciò che sai far bene››.
Da quell’amore per il lavoro, in fond
o, è partito tutto.
I numeri hanno caratterizzato la parte centrale della riunione. Lindo Aldrovandi ha analizzato lo stato generale dell'azienda, con un focus particolare sull'eccezionale performance del comparto export (+25% l'incremento in fatturato rispetto al 2010).
Luigi Maestrami ha sottolineato il buon risultato del 2011 e illustrato gli obiettivi dei dodici mesi che attendono l’azienda in Italia. C’è stato ovviamente lo spazio per la presentazione dei nuovi arrivati nella rete vendita.
Elisa Khayam, product manager Rio Verde, ha rendicontato la penetrazione sul territorio della linea per il faidaté.
Il responsabile della comunicazione aziendale, Luca Fotia, in collaborazione con Matteo Marchesini (Sistemi informatici), ha presentato in anteprima iRenner, l’applicazione per iPad2 di Renner Italia che rivoluzionerà l’approccio commerciale nel settore. iRenner, insieme al pacchetto marketing Renner Italia Customer Solutions e la realizzazione della spaziosa e moderna showroom di Minerbio, sono state al centro della disamina dell’addetto stampa.
Il direttore tecnico, Luigi Benni, ha sintetizzato le dinamiche per le richieste di laboratorio.
Poi, tutti a casa. Con la voglia e l'orgoglio di far bene e di crescere ancora, in controtendenza rispetto ai tempi della recessione.





