CORONAVIRUS, RENNER PRENDE LE DISTANZE DA FEDERCHIMICA

“Le vernici per legno non sono beni essenziali, chiudiamo.
Per noi vengono prima le persone”.

Leggiamo con disappunto e preoccupazione l’intervista rilasciata da Gianni Martinetti al portale Fel.edilizialeggera.it.
In essa il presidente del Gruppo Avisa – Federchimica afferma che i produttori di vernici, e quindi anche quelli di vernici per legno, non sono tenuti a fermarsi nonostante il Dpcm del 22 marzo 2020.
In effetti il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 25 marzo e le modifiche dell’allegato 1 del Dpcm del 22 marzo confermano che le attività ateco 20.30 – in cui Renner rientra – possono proseguire.

Come se verniciare un complemento d’arredo o un serramento in questo momento fosse essenziale.

Non si capisce come possa l’associazione di categoria non avvedersi che il comparto delle vernici per legno non è nel novero delle attività “necessarie a garantire beni e servizi essenziali”.
Non si capisce come si possa ottemperare “alle disposizioni di salute e sicurezza” a oltranza, dato che i principali fornitori nazionali e internazionali di filtranti facciali sono giustamente impegnati nel supporto degli operatori sanitari a ovvio pregiudizio dei lavoratori di settori inessenziali.
Non si capisce come in un momento di straordinaria emergenza nazionale, Avisa – Federchimica si esponga in un’interpretazione di forma e non veicoli invece la sostanza di un provvedimento drammatico e finalizzato alla salvaguardia delle vite umane.

Ci sono milioni di italiani che in questo momento compiono sacrifici senza precedenti, costretti a sospendere le proprie attività in condizioni di sofferenza emotiva ed economica.

Meritano rispetto.

Occorre farsi parte attiva per il contenimento dell’epidemia e non rifugiarsi in formalismi di comodo.
Le parole pronunciate sabato scorso dal presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, sono chiare: «Abbiamo deciso di chiudere in tutta Italia ogni attività produttiva che non sia cruciale, indispensabile, a garantirci beni e servizi essenziali».
Le vernici per legno sono beni e servizi essenziali alla salute e all’approvvigionamento alimentare?

Nel rispetto di tutti i cittadini italiani, Renner sospende la produzione di vernici e partecipa allo sforzo collettivo nazionale per l’emergenza sanitaria. Come sempre l’azienda avverte la primaria responsabilità di schierarsi al fianco delle persone. Sopra ogni interesse va tutelata la salute dei lavoratori e delle rispettive famiglie, dei clienti e degli attori della filiera.
A tutti loro va il ringraziamento per il lavoro svolto nelle ultime settimane in cui abbiamo adottato un severo protocollo anti covid-19.
Ora però è il momento di stare a casa e di dimostrarsi parte responsabile di una comunità più ampia. Tra qualche settimana ci rimetteremo in marcia più forti di prima.