Decimo Anniversario, una serata indimenticabile. Aldrovandi: futuro fondato sulla dignità del lavoro

[21.12.2013] «Qualcuno sostiene che il futuro non esiste: il futuro va costruito. Il futuro che abbiamo costruito 10 anni fa l’abbiamo fondato sulla dignità del lavoro. Il nostro impegno, 10 anni dopo, rimane fedele a se stesso: guidare l’azienda con il fine di impedire che qualcuno assapori il gusto amaro della disoccupazione e di instillare l’orgoglio di far parte di Renner Italia. Le mie scelte sono sempre dettate da questo impegno che per me è un punto d’onore. Sento forte la responsabilità di difendere il progresso di Renner Italia e la certezza del lavoro di ciascuno. È il mio modo per dirvi 10 volte grazie. È il mio modo di far sì che la fiamma di dieci anni fa continui a illuminare il futuro di Renner Italia».  
Con queste parole, l’amministratore delegato di Renner Italia, Lindo Aldrovandi, ha chiuso un discorso altissimo ed emozionante, sottolineato dai due minuti di applausi dei 650 invitati all’esclusiva festa per il Decimo Anniversario.

VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA

Quella di venerdì 20 dicembre rimarrà una serata scolpita nella memoria di tutti. Un evento partito con le bellissime parole del presidente Renner Italia, Alexandre Cenacchi, e del dg Renner Sayerlack, Marcelo Cenacchi, che hanno voluto ribadire il sostegno, l’apprezzamento e la fiducia nei confronti dell’amministratore delegato.

 

Una serata proseguita con l’accostamento di Aldrovandi alla straordinaria figura di Adriano Olivetti, paragone regalato dal vice presidente Renner Italia, Alberto Cocchi, che ha anche plaudito all’iniziativa “Uno stipendio in più contro la crisi”.

Suggestivo il discorso di Aldrovandi: «Vedete – ha detto l’amministratore delegato -: chi guida un’azienda, specie se ha la fortuna di vederla crescere, per quanto possa sforzarsi di evitarlo, rischia di allontanarsi dal punto di vista della gente con cui lavora ogni giorno. Io non ho mai dimenticato cosa significa vivere in una famiglia in cui si attende con trepidazione il giorno della paga, in cui bisogna quotidianamente stringere la cinghia e rimboccarsi le maniche. E il licenziamento di dieci anni fa mi ha riportato a quando, nel 1980, iniziai a lavorare come operaio e non potevo certo immaginare che un giorno sarebbe accaduto tutto questo». 

Quello che è accaduto a fine 2013 è un’azienda che ha sparigliato le carte in tavola all’intero settore industriale, un’azienda nata in tempi di crisi ma che non conosce crisi. Anzi, cresce incessantemente. L’annualità sarà chiusa con un incremento di fatturato pari al 15% circa (sfiorando il tetto degli 80 milioni di euro) e un premio in più per ogni dipendente che corrisponderà a due mensilità.

«La nostra era ed è una fiamma folle, contagiosa e visionaria», ha ammesso Aldrovandi.
Parole che hanno toccato il cuore soprattutto dei dipendenti, visibilmente commossi. 
Parole che hanno anche strappato l’apprezzamento di Unindustria Bologna, che attraverso il suo direttore generale, Tiziana Ferrari, ha voluto premiare Aldrovandi con una targa che riconosce il grande valore dell’imprenditore bolognese. 
Molto interessata alla singolarità del fenomeno Renner anche la stampa con una nutrita pattuglia di giornalisti in rappresentanza de Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Resto del Carlino, Rai, Ansa, L’Espresso, Il Venerdì di Repubblica, Agenzia di stampa Dire, Radio Città del Capo.

Oggi, invece, casa Renner ha aperto le porte alla tradizionale riunione della forza vendita italiana. Nel centro congressi del Savoia Hotel Regency sono analizzati gli ottimi numeri del 2013 e sono state illustrate le strategie del 2014. 
Tra gli altri, è stato presentato anche il nuovo responsabile della linea di vernici ignifughe Firewall di Renner Italia. Si tratta di Luca Alimenti, che per l’anno nuovo ha in serbo numerose iniziative pronte a portare una ventata di freschezza anche nell’importante settore delle vernici antincendio.