Premio Renner: l’1 febbraio Vanna Vinci presenta “Io sono Maria Callas” all’interno della mostra

Pochi giorni ancora e finalmente si alzerà il sipario sulla mostra dedicata ai 45 illustratori selezionati nell’ambito della prima edizione del Premio per il Contemporaneo. Un evento carico di aspettative che svelerà finalmente le opere finora tenute gelosamente segrete. A partire dall’attesissimo Guado del vincitore Michele Cazzaniga.

 

Appuntamento fissato dal 30 gennaio al 3 febbraio ad Atelier Sì (via San Vitale 69) e inserito nel ricco cartello di Art City Bologna 2019. Il Premio per il Contemporaneo Renner Italia, nel 2018 dedicato al colore Azzurro, è stato curato da C.H.E.A.P Street Poster Art. L’allestimento della mostra è stato affidato all’architetto Gianluca Zollino dello studio Rizoma. 

Ma la mostra del Premio per il Contemporaneo sarà anche un contenitore di eventi. Non ci riferiamo solo la notte bianca di Art City in programma sabato 2 febbraio 2019 con apertura straordinaria fino alle ore 24.

Venerdì 1 febbraio alle ore 18 l’illustratrice Vanna Vinci, già presidentessa della giuria, sarà ospite al Premio per il contemporaneo Renner Italia per presentare l’ultima graphic novel edita da Feltrinelli: “Io sono Maria Callas“.

 

 

La storia e il mito di Maria Callas: un’icona del nostro tempo, raccontata in una biografia illustrata frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca. Attraverso le immagini e le parole di Vanna Vinci, la Callas diventa un personaggio da tragedia greca (di cui questo libro rielabora lo schema, utilizzando addirittura il coro) e, allo stesso tempo, una superstar.
Un’opera appassionante e commovente, da cui emerge una riflessione sulla forza dell’arte come riscatto personale e sul talento come benedizione e condanna.
“Una leggenda, cos’è una leggenda? In fondo, io credo di essere stata un vero essere umano”.

L’autrice sarà presente per illustrare la genesi del lavoro in conversazione con Fulvio Macciardi, sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna.

La partecipazione a questo evento è gratuita. Così come libero l’ingresso alla mostra dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019.