WOODLAND: LE STAVKIRKE, LE CHIESE MEDIEVALI DOVE TUTTO È DI LEGNO

È nota la passione dei vichinghi per il legno. Esperti nel costruire case e imbarcazioni in legno, vollero sfruttare la loro tecnica anche per costruire. Stiamo parlando delle stavkirke, chiese medievali costruite interamente in legno. Assi verticali per le pareti, assi portanti per i soffitti, orizzontali per i pavimenti. Scavi archeologici hanno mostrato che le stavkirke discendono dalle palizzate e dalle successive chiese di pali interrati (stolpekirke). I ceppi venivano tagliati in due parti, piantati nel terreno e coperti da un tetto: costruzioni semplici, ma molto resistenti. Il legno è l’unico materiale utilizzato: perfino i chiodi sono in legno. Gli unici componenti non di legno sono i cardini delle porte.

 

UN MIX DI ARTE CRISTIANA E VICHINGA

La stavkirke di Borgund

Si stima che, a quei tempi, le stavkirke fossero 2 mila: a oggi sono 28 le originali conservate – tutte in Norvegia tranne una, in Svezia –, ma chiese simili erano comuni in tutta l’Europa Nord orientale (si consideri la diffusione nel Cristianesimo anche in quelle zone). Tutte queste particolari strutture di legno hanno porte e pinnacoli minuziosamente decorati, con un mix di arte cristiana e arte vichinga: alle classiche icone del cristianesimo vengono affiancati animali e draghi, caratteristici dell’arte vichinga. Come detto, sono 28 le stavkirke in Norvegia: la maggior parte di esse si trova tra la Norvegia orientale e la zona dei fiordi. Quasi tutte sono visitabili in estate, fatta eccezione per alcune che accolgono pellegrini e visitatori tutto l’anno. La Stavkirke di Heddal a Notodden è la più grande (alta 26 m, lunga 20 m e larga 16 m) e ancora mantiene le funzioni liturgiche di chiesa luterana; quella di Borgund a Lærdal è la meglio conservata; quella di Urnes a Luster è la più antica – risale circa al 1130 – e nel 1979 è stata dichiarata patrimonio Unesco.

 

LA STAVKIRKE DI URNES, LA PIÙ ANTICA

La Stavkirke di Urnes

Costruita nel XII secolo, la stavkirke di Urnes è la più antica. Siamo nella contea di Sogn og Fjordane, nell’ovest del paese. La chiesa – che tutt’ora è sita nella sua originale posizione – fu edificata intorno all’anno 1130. Il portone e il frontone sono decorati con motivi vichingo-cristiani: con ogni probabilità questa struttura ha rappresentato un esempio per tutta l’arte vichinga, tanto che questo mix è stato ribattezzato “stile Urnes”. Nel corso dei secoli, l’interno ha subito modifiche e ristrutturazioni, di pari passo al consolidarsi della fede cristiana anche nel Nord Europa. Ricerche archeologiche hanno riportato alla luce una, o forse due, chiese precedenti a quella odierna: gli scavi hanno scoperto buche nel pavimento appartenenti a un’antica stolpekirke, un tipo di chiesa con mura sorrette da piccoli predellini. Probabilmente, questo vecchio edificio può essere datato all’XI secolo.

 

LE STAVKIRKE TRA INCENDI E TEMPESTE

Una stavkirke norvegese

Come anticipato, si stima che, a quei tempi, le stavkirke fossero 2 mila, ma c’è chi sostiene fossero almeno il doppio. Quello che è sicuro è che nel Medioevo erano diffuse in tutta Europa, molto probabilmente costruite su terreni sacri per la religione vichinga. Generalmente costruite in pino o abete, hanno fatto del legno il loro pregio e il loro difetto. Nel corso dei secoli, gli incendi che hanno colpito la Norvegia le hanno distrutte, consentendo solo a poche di loro di continuare a tramandare la loro architettura. Tuttavia, queste chiese si sono dimostrate molto resistenti ad altri agenti atmosferici: dalla tempesta che nel 1991 si abbatté sulla Norvegia, scoperchiando case ed edifici, nessuna stavkirke uscì danneggiata.